MAURIZIO GEMMA OSPITE DEL PROF. FRANCESCO GIORDANO AL LABORATORIO VIRTUALE A DISTANZA DI PRODUZIONI AUDIOVISIVE, TEATRALI E CINEMATOGRAFICHE DELL’UNIVERSITA’ L’ORIENTALE DI NAPOLI - La Film Commission al lavoro per far ripartire il cinema

VIDEO: INCONTRO-LEZIONE E-LEARNING SEMINARIO CON MAURIZIO GEMMA

VED Cinema & Tv : 

LABORATORIO DI PRODUZIONI AUDIOVISIVE, TEATRALI E CINEMATOGRAFICHE

Prof. Francesco Giordano

INCONTRI, LABORATORI, PROIEZIONI, DIBATTITI E SEMINARI DI INNOVAZIONE E SPERIMENTAZIONE PER LA PROMOZIONE E LA DIFFUSIONE DEL CINEMA E DEL COMPARTO AUDIOVISIVO.

Maurizio Gemma ospite dell'Orientale:

L' audiovisivo, che ha consacrato la Campania a set cinematografico di livello internazionale, ha bisogno di essere protetto e aiutato con uno sforzo negli investimenti. I segnali dalle Istituzioni sembrano arrivare con la volontà di rifinanziare e rendere triennali le leggi regionali per il cinema.

Grande successo per il concept di lavoro del docente e filmmaker Francesco Giordano,  di coniugare lezione teorica e incontri con esperti del settore, per avvicinare gli studenti alle realtà professionali in cui potranno, una volta terminati gli studi, esprimere le competenze acquisite. È questa la sfida del nuovo ciclo del Laboratorio di Produzioni audiovisive teatrali e cinematografiche promosso dall'Universita' Orientale di Napoli. Gli studenti hanno avuto la possibilità di incontrare e confrontarsi sulla piattaforma streaming con Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania. Il suo intervento si inserisce in quella parte di programma che riguarda le nozioni di organizzazione ed economia dello spettacolo, enti di promozione e sostegno alle attività cinematografiche in Campania, accesso alle risorse finanziarie per gli audiovisivi, promozione del territorio come set per la produzione di film, serie televisive, documentari.

Grande empatia tra Maurizio Gemma e I giovani studenti, che si potranno cimentare direttamente sul campo in un'esperienza di stage presso l'organizzazione diretta da Gemma. La nascita, l'importanza e il ruolo delle Film Commission sono stati al centro del lungo excursus storico, sociologico e imprenditoriale fatto dall'ospite. Si tratta di un fenomeno nato in America e poi giunto piu'recentemente in paesi come l'Italia. Insomma un successo che viene da lontano, ma che si sta rivelando di  grande valore sul nostro territorio, consegnando traguardi importanti, basti pensare ai recenti David di Donatello 2020 conquistati in varie categorie con diverse produzioni (Martin Eden, 5 è il numero perfetto, Selfie) tutte made in Campania consacrandola a set di un cinema di alto livello, come già dimostrato in un recente passato dal successo straordinario della serie "L'amica geniale" o dal film d'animazione "Gatta Cenerentola" o prima ancora dalla serie "Capri".

La Film Commission nasce - come spiega Maurizio Gemma - per regolare il rapporto tra produzioni audiovisive e territorio, attrarre investimenti, assistere nelle procedure organizzative,  incentivare e sostenere il mercato libero dell'audiovisivo . Maurizio Gemma  si sofferma sulle enormi differenze, in quanto a investimenti e storia tra le produzioni d'oltreoceano e quelle italiane, un mercato che va protetto e potenziato, quanto prova a fare proprio la Film Commission, attraverso un'operazione che in Italia da tempo sta acquisendo contorni piu' netti per sostenere i prodotti made in Italy e incentivarne la qualità, incrementandone l'esportazione all'estero.Maurizio Gemma ha raccontato ai giovani studenti di quando in America intorno agli anni '50/'60 il cinema usciva dagli studi e invadeva le strade, incontrando il cambiamento dei gusti del pubblico e raccontando la vita, quello che hanno provato a fare la Nouvelle Vogue in Francia e il neorealismo in Italia e allora nascevano le Film Commission. Gemma ha ribadito il legame profondo tra sistema delle produzioni e sviluppo dei territori, ma anche le enormi difficolta' di affermarsi in un contesto economico scarno di investimenti.

"Il Cinema - spiega ancora  - detta la linea dei consumi, promuove il territorio attraverso il  coinvolgimento e l' identificazione, incuriosendo e disvelando realta'altrimenti sconosciute. E' Immediato il riferimento a film di grande successo  come "Benvenuti al Sud", che ha portato alla ribalta il Cilento a livello internazionale inaugurando il boom del cineturismo."  Emerge dunque l'importanza di realizzare prodotti che diano visibilita' alle realta' e professionalita' locali, ma che siano anche prodotte in loco, per le ricadute economiche sui territori. L'Italia sul fronte delle esportazioni di audiovisivi sembra avere ancora molta strada da percorrere, anche per un cambio di mentalità che riconosca alla cultura un posto di primo piano nell'agenda economica e politica.

"Il cinema è un'arte che per esistere ha bisogno dell'industria" così si esprimeva il drammaturgo Jean Cocteau a proposito di un concetto molto attuale, non slegando l'arte dal meccanismo produttivo ed economico che muove.

"L'audiovisivo enfatizza il legame tra una storia e un'emozione, tra un prodotto e un luogo" spiega Gemma.  La Film Commission prova a fare questo con grande successo sul fronte della qualità dei prodotti e promuovendo la grande attrattività che ha conquistato la Campania come set cinematografico di respiro internazionale, una sfida che la nostra Regione sta vincendo con la sua creatività, i suoi talenti, la sua umanità, la sua capacità di sorprendere e  proprio grazie alla Film Commission che ha reso i nostri territori appetibili e affidabili in termini realizzativi per i produttori. L'audiovisivo può ridefinire l'identità di un territorio.

Riguardo la crisi che attraversano tutti i comparti produttivi legati alla cultura per l'emergenza Coronavirus Maurizio Gemma è al  lavoro con "l'associazione produttori audiovisivi" per lo studio dei protocolli di sicurezza per far ripartire presto i set e le produzioni, molte delle quali interrotte e  si mostra tutto sommato ottimista. "La legge Cinema del 2016 è un buon punto di partenza per tutelare l'audiovidivo made in Italy e quello made in Campania, sempre più fervido,  incentivando, con un piano di investimenti interessante, il legame tra sviluppo del comparto audiovisivo e promozione turustica dei territori e promuovendo la tax credit". Gemma sottolinea anche come  la Regione ha annunciato che le leggi regionali per il cinema saranno rifinanziate e rese triennali.

Un traguardo al quale non si poteva rinunciare, raggiunto a fatica dalla Film Commission Regione Campania, che già per gli anni scorsi, tramite il Programma Triennale e il Piano Operativo annuale,   la Regione Campania ha potuto stanziare risorse per interventi in favore della produzione, dell’esercizio e della promozione cinematografica, che hanno permesso anche l’aggiornamento professionale  e l’attività specifica delle associazioni di cultura cinematografica la formazione e l’alfabetizzazione del pubblico, specie di quello giovane attraverso azioni innovative anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche e universitarie, similmente a quella svolta, in gemellaggio al “Laboratorio di Produzioni Audiovisive, Teatrali e Cinematogtrafiche” dell’Università L’Orientale di Napoli,  dall’Associazione Culturale VED.

Un supporto importante al settore è anche il progetto sulla digitalizzazione e la creazione di una piattaforma digitale unica per la Campania. Maurizio Gemma, sollecitato dal produttore, fondatore della Sly Production, Silvestro Marino, intervenuto all'incontro, ha parlato delle sale cinematografiche  da tutelare, non solo per la loro funzione emotiva, magica, immersiva ma perché presidi sociali, baluardo e punto fermo della collettività. "Le piattaforme digitali arrivano dove non arriva la sala, che non può sparire e la Regione" - spiega Maurizio Gemma - " immagina un sostegno concreto per alleggerire i costi di gestione, compresi quelli del personale, adattando la legge regionale 2020 per il settore alle esigenze emergenziali legate al covid delle imprese dello spettacolo".

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