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L’assenza dei bandi e il blocco delle commissioni ministeriali mettono in difficoltà la promozione del cinema e le nostre attività, compreso i Laboratori universitari

In occasione delle festività, desideriamo rivolgere a tutti i nostri soci, collaboratori, studenti e ai lettori un caloroso augurio di serenità. Purtroppo, questo periodo di bilanci e riflessioni ci trova anche di fronte a serie criticità per il futuro della nostra attività.

Siamo arrivati a fine dicembre 2025 e dobbiamo constatare con grande preoccupazione che il bando del MIC – Direzione Cinema per la concessione di contributi ad attività di diffusione della cultura cinematografica (art. 9 del decreto n.341/2017) non è stato pubblicato, creando un impatto diretto sulle attività della nostra Associazione Culturale VED.

Negli anni passati, questo bando ci ha permesso di affiancare le risorse al Piano Cinema Regione Campania e di realizzare il progetto “Incontri, Laboratori, Proiezioni, Dibattiti e Seminari di innovazione e sperimentazione per la promozione del cinema e del comparto audiovisivo”, all’interno del Laboratorio di Cinema presso l’Università L’Orientale di Napoli (vedi i dettagli dei laboratori 2025).

Quest’anno, il ritardo e la mancanza di trasparenza nella nomina delle commissioni ministeriali hanno bloccato la pubblicazione dei bandi, causandoci difficoltà significative nella rendicontazione del Piano Cinema Campania e mettendo a rischio anche la rendicontazione per le risorse a noi già assegnate. A peggiorare la situazione, l’erogazione dei fondi del 2024 da parte del MIC non è ancora avvenuta, riducendo ulteriormente le risorse disponibili per le attività 2025 e mettendo a rischio la continuità delle attività. Senza questi strumenti, il lavoro svolto rischia di restare sostanzialmente senza copertura economica.

A questa problematica se ne aggiunge un’altra, altrettanto rilevante, legata alla scadenza della convenzione con l’Università L’Orientale di Napoli per i progetti esterni, dopo cinque anni di collaborazione. Nonostante ripetuti solleciti, la convenzione non è stata rinnovata e l’Ufficio Relazioni Esterne e Progetti Speciali per gli accordi quadro non è più operativo e, ad oggi, non abbiamo ricevuto riscontro dalla Segreteria del Rettore e dagli uffici preposti in merito alle modalità e ai tempi di un eventuale rinnovo. Questa situazione impedisce di programmare i Laboratori universitari per il secondo semestre del 2026 e limita la possibilità di coinvolgere nuovi studenti nei nostri progetti formativi. Già oggi riscontriamo difficoltà nel reperire referenti interni disponibili a seguire il Laboratorio, rendendo ancora più complesso garantire continuità e qualità alle attività. La mancanza di questa collaborazione costituisce un danno anche per l’Ateneo, che rischia di perdere il Laboratorio di Cinema consolidato da dieci anni.

A complicare ulteriormente il quadro, l’Associazione dovrà far fronte anche alla cartella esattoriala da verificarne la correttezza della procedura, perché, senza preavviso, giunge con maggiorazioni di interessi e spese che aggravano la gestione amministrativa.

L’Associazione Culturale VED, da sempre impegnata nella promozione del cinema e nella formazione audiovisiva, ritiene necessaria maggiore trasparenza e regolarità nella gestione dei contributi e dei rapporti con le istituzioni. Senza strumenti stabili, la cultura cinematografica, la valorizzazione dei giovani filmmaker e l’educazione audiovisiva rischiano di subire un grave arresto.È legittimo chiedersi quale futuro possa avere la promozione cinematografica senza adeguati strumenti di sostegno, mentre le risorse pubbliche rischiano di restare inutilizzate.


Per l’Italia che promuove il cinema come bene culturale, non è stato un bel Natale né una bella fine d’anno e, se non si interverrà rapidamente, anche l’inizio del nuovo anno rischia di aprirsi all’insegna dell’incertezza e dell’arretramento culturale.

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